Di Carlo sprona Capo d’Orlando: «Battere Cremona per sognare ancora» | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 13 novembre 2016

Di Carlo sprona Capo d’Orlando: «Battere Cremona per sognare ancora»

 

Claudio Argiri – Giornale di Sicilia

_oe40580Si va verso il quasi tutto esaurito per la Betaland che emoziona ed entusiasma, sesta ex-aequo con 6 punti (ottenuti nelle ultime 4 gare) in altrettante giornate di serie Adi cui èil quarto attacco a 81 di media ed attesa oggi alle 18.15 dalla co-cenerentola Cremona, arbitri Mazzoni, Di Francesco e Belfiore. Infatti sono stati addirittura 500 i biglietti venduti in sole 12 ore grazie alla promozione dello sconto del 30%, un risultato che dimostra ancora una volta l’affetto del pubblico per questi ragazzi che adesso avranno una motivazione in più per far bene pur in un match dove i biancoazzurri, strafavoriti, hanno tutto da perdere contro la bestia nera lombarda che ha vinto 3 dei 4 precedenti, compresi i 2 del PalaFantozzi. Capo d’Orlando in casa subisce solo 67 punti a partita come nessun’altra squadra e recupera il cecchino Diener, sia pure da sesto uomo visto che lo starting five sarà lo stesso del blitz di Brescia, ovvero il fenomeno Fitipaldo, Laquintana, Stojanovic, Archie, Delas. Settimo uomo (con il baby Giorgio Galipò unica altra alternativa visto che il roster odierno, ancora orfano fino a fine mese di Perl e capitan Nicevic, sarà completato dagli under 16 Francesco Carlo Stella e Davide Giglia) la rivelazione Antonio Iannuzzi. «Trovare un palazzetto con tremila persone ti emoziona – spiega il lungo avellinese -, giocare davanti a un pubblico del genere era ed è una grande emozione. Il pericolo di sbagliare approccio non c’è, siamo una squadra intelligente, eravamo felici per la vittoria con Brescia, ma già martedì alla ripresa degli allenamenti eravamo focalizzati alla gara su Cremona. Dobbiamo semplicemente continuare il lavoro che stiamo facendo per continuare a sognare». Il primo step sono le final eight di Coppa Italia sempre che oggi arrivi la vittoria che metta un altro mattone nella casa della salvezza. «È un campionato in cui ad eccezione di 5-6 squadre ce ne sono 9-10 che possono ballare tra il sogno play offe il dramma salvezza – spiega coach Gennaro Di Carlo. Noi per ora siamo la sorpresa ma dobbiamo battere Cremona per non vanificare il successo di sabato scorso. La sfida è quella di sognare ma tenendo i piedi per terra, noi del sud tendiamo ad esaltarci, non dobbiamo perdere di vista il restare umili. Spero che Fitipaldo ci possa fare sognare come lo fece negli anni 80 Tato Lopez per noi casertani. Credo che la sua qualità migliore sia la leadership e il suo grande playmaking. Siamo fortunati perché un vero playmaker cosi è un po’che non si vedeva in Italia. La partita con Cremona è uno spartiacque fondamentale per la nostra crescita. È una gara che va rispettata, studiata e preparata come abbiamo già fatto per le altre. Dovremo affrontarli senza timore, siamo pronti a pararci i colpi che la Vanoli tenterà di sferrarci. Non abbiamo ancora il roster al completo, è la seconda settimana che lavoriamo in emergenza, ma proprio per questo motivo approcceremo al match se possibile ancora più compatti perché dobbiamo mascherare le nostre difficoltà. Inoltre coach Cesare Pancotto è un allenatore molto esperto, sa approfittare di questi momenti». Insomma concentrazione massima ma grandi ambizioni in casa Betaland con il ds Sindoni jr che sonda a tutto campo il mercato delle ali europee (non escluso un ritorno di fiamma per Fontecchio se Milano lo lascia libero) in cerca di trovare il sostituto per il lungodegente Janis Berzins sperando di avere entro domani la soluzione definitiva. Tra i nomi valutati, oltre a Kyle Weawer che resta in pole, c’è anche Mickael Pietrus (Three Eye Sports-Tangram Sports), trentaquattrenne atleta francese con alle spalle una lunghissima carriera Nba (557 partite in 10 stagioni a 8.3 ppg a Golden State, Orlando, Phoenix, Boston e Toronto) che nel 2015-16 ha totalizzato 8.7 ppg e 1.8 rpg in Pro A a Nancy e sta attualmente tenendosi in forma in attesa di chiamata in una squadra di quarta serie francese, rcv).

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

ALTRI ARTICOLI