Di Carlo: «Non finirò mai di ringraziare questi giocatori» | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 4 aprile 2016

Di Carlo: «Non finirò mai di ringraziare questi giocatori»

_OE40464Antonio Puglisi – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – L’entusiasmo di Gennaro Di Carlo è praticamente incontenibile. «Dicevo alla squadra poco fa che non ho parole per descrivere l’emozione che mi pervade. Forse non mi rendo ancora conto di quello che abbiamo fatto questa sera in una partita difficile e complicata. Ad un certo punto – ha continuato il coach della Betaland -, ci stava sfuggendo di mano e poi invece d’incanto si accendono i riflettori sui veri eroi. Jasaitis questa sera merita tutto il mio apprezzamento nonostante le non perfette condizioni fisiche. Il pubblico di Capo d’Orlando è qualcosa di incredibile. Vedo una squadra che in campo caccia gli attributi e il pubblico si fida di noi identificandosi nella nostra filosofia. La nostra euforia si deve canalizzare in maniera positiva, perché ci deve dare la forza e l’energia per alimentare ancora più fiducia visto che le squadre che stanno dietro non continuano a mollare». Il discorso salvezza ancora non è chiuso. «Purtroppo c’è qualcosa che non ci fa fissare per bene l’ancora. Stiamo facendo grandi cose che alla fine comunque non saranno inutili. Loro continuano a vincere anche gare inaspettate ma in effetti anche noi. A Pesaro andiamo a giocarci il match ball». Gianluca Basile è un aiuto in panchina ma alla fine è sembrato fondamentale. «Sono contento che giocatori di questo calibro mi aiutino magari quando non riesco a vedere tutto. Sono ragazzi in gamba, generosi e perbene e li ringrazierò per sempre». Anche Boatright evidenzia come la gara contro Milano fosse diversa delle altre: «Sapevo che poteva sembrare folle poterli battere ma il pubblico ci ha aiutato tantissimo e sentire il PalaFantozzi come una bolgia è stato fantastico». Non ha molta voglia di parlare Jasmin Repesa: «Vorrei solo fare complimenti a Capo d’Orlando per aver messo più energia di noi nell’ultimo quarto. Non voglio trovare scuse – aggiunge il coach di Milano -, ma ha pesato il quinto fallo di Jenkins con Gentile già fuori. Abbiamo affrontato gli ultimi minuti stanchi. Siamo stati poco lucidi in attacco e tanta sofferenza in fase difensiva. Dobbiamo recuperare dopo questa sconfitta che non ci voleva»

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