Capo d’Orlando ci prova ma il bis non riesce | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 15 maggio 2017

Capo d’Orlando ci prova ma il bis non riesce

Claudia Mercaldo – Gazzetta del Sud

MILANO – Una grande Betaland Capo d’Orlando è costretta alla resa (95-83) in gara 2 al Forum d’Assago dai campioni d’Italia in carica dell’EA7 Emporio Armani Milano. Senza Dominique Archie, senza ombra di dubbio tra i migliori giocatori del roster Orlandino, il club dei Sindoni ha reso vita dura alla squadra di casa per tutti i 40′. La serie adesso si sposta a Capo d’Orlando (gara 3 domani alle 20,30, e gara 4 giovedì) , dove fondamentale sarà l’apporto del pubblico per contrastare la corazzata milanese. Per agevolare l’acquisto dei tagliandi il club ha deciso di aprire eccezionalmente il botteghino del PalaFantozzi oggi dalle 17 alle 19 e domani dalle 16. Si prevede, come è giusto che sia, una bolgia.

La gara.

Subito grande circolazione di palla per la Betaland, che manda a segno Iannuzzi dalla media distanza. Dall’altra parte Radulijca segna subendo il fallo di Delas (3-2). Delas realizza, ma commette ancora fallo nella metà campo difensiva, Di Carlo è infuriato e prende il tecnico (6-4 dopo 2′). Il capitano Sandro Nicevic, segna, subisce il fallo e mette anche il libero aggiuntivo (6-7). Gioca bene Capo d’Orlando e da un altro assist di Te-pic arriva la seconda bomba di fila di Diener (13-13 al 5′). Parziale 6-0 di Milano dovuto soprattutto a disattenzioni della Betaland, e Di Carlo chiama time out (19-13). Rientra bene Capo d’Orlando che con Berzins impatta a quota 21. Alla prima sirena di fine quarto è parità: 25-25. Milano inizia il secondo quarto più decisa, e passa in vantaggio: Ivanovic intercetta e con coraggio mette la tripla in transizione (29-30 al 13′). Kalnietis è un martello da fuori, Repesa vuole giocare più sotto canestro e sfruttare la maggiore fisicità e ne ha ben donde: al 18′ è 42-33. La reazione dei siciliani si materializza nei missili scagliati dall’arco in sequenza da Ivanovic, Diener, Berzins e Tepic (46-42 al 19′). Berzins sbaglia la seconda rimessa della serata e si va all’intervallo con Milano avanti di 6 (49-43). Al rientro “esplode” il festival di triple sul parquet del Forum: apre Pascolo, poi Ivanovic e Kikowski, poi tocca a Hickman e chiude Kikowski (57-52 al 23′). Terzo fallo di Delas, terzo per Iannuzzi, la gestione dei lunghi è ora un problema per Di Carlo e Milano scappa 63-52 dopo 25′. Il coach di Capo d’Orlando non si scompone, manda in campo l’eterno Nicevic che subisce subito l’antisportivo di Cinciarini. Sette punti di Milenko Tepic e una magia di Diener tengono Capo d’Orlando a galla in questo terzo quarto (73-68). In avvio dell’ultimo quarto Nicevic sembra un giovincello, e fa canestro, Laquintana giovane lo è davvero e segue il maestro (75-72 al 31′). La carta d’identità però non mente e il veterano italo-croato rovina un paio di perse che consentono il +9 (81-72). I falli dei lunghi spingono Di Carlo a chiamare ancora difesa a zona, Delas e Iannuzzi riducono il gap nel pitturato e a 7′ dalla fine è 81-76. Pascolo e Cinciarini però fanno male alla difesa siciliana e quando mancano 5′ l’Olimpia prova ancora la fuga (85-76). Pascolo e Simon chiudono la questione a 2′ dalla fine (90-79).

Le pagelle

Laquintana 6 – Mette in campo quello che ha: gambe e imprevedibilità. Forse un po’ troppo imprevedibilità per il sistema di Di Carlo. L’impegno però è notevole.

Berzins 6,5 – Al rientro dopo il lungo stop, va in doppia cifra e dimostra di poter competere in questi playoff per un posto in squadra. Se rientrerà Archie, però, pochi dubbi su chi giocherà.

Delas 6 – Penalizzato subito dai falli (2 dopo 2′) esce e rientra parzialmente dal match. Repesa gli gioca contro e lui soffre terribilmente la fisicità e l’energia dei lunghi delle scarpette rosse.

Tepic 6,5 – Nella vittoria come nella sconfitta, è il leader carismatico della squadra. Giocate sempre lucide.

Ivanovic 6 – Sfrontato e mortifero in attacco, disattento e molle in difesa. Meriterebbe un voto più alto se proporzionato alle giocate offensive, molto più basso se comparato a quelle difensive. Dovrà lavorare sui tagli.

Iannuzzi 6,5 – Non è stato un fattore come in gara 1, ma la prova del lungo irpino è positiva anche questa sera. Limitato, come il croato Delas, per i falli, non ha lesinato impegno e voglia di lottare.

Nicevic 6,5 – In campo a 41 anni, ha da subito un buon impatto in attacco. Le palle perse e i tanti errori dovuti al poco ritmo nelle gambe, sono tanto comprensibili quanto accettabili.

Diener 6,5 – Buona gara del cecchino di Fon du Lac. Primo terminale offensivo dei siciliani, martedì Milano dovrà aver ben cura di non farlo “accendere”.

Kikowski 6 – Leggermente in ombra rispetto a gara 1, ma sempre efficace se innestato a dovere. Sarà la freccia nascosta da scagliare quando serve in questa incredibile serie.

Coach Di Carlo 7 – Se Tepic è il riferimento tattico in campo, Di Carlo è l’uomo dalle mille risorse. Riuscire a restare a contatto con Milano senza Archie era un’impresa, eppure così è andata.

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