Capo d’Orlando adesso ha un altro idolo | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 20 ottobre 2016

Capo d’Orlando adesso ha un altro idolo

_oe49046Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

Capo d’Orlando – L’Orlandina, almeno per il momento, non interverrà sul mercato dopo il grave infortunio subito da Berzins che, presumibilmente, dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico entro la fine del mese. «In questa fase – dice il direttore sportivo Giuseppe Sindoni – non posso dire che siamo già attivi sul mercato che, comunque, monitoriamo sempre anche ad organico completo. Purtroppo siamo dispiaciuti per quanto accaduto, proprio nella bella serata di una splendida vittoria ma non posso dire faremo questo o faremo quello. Stiamo valutando la situazione e si vedrà, non è detto che resteremo come siamo». Ieri intanto l’Orlandina avrebbe richiesto all’Armani il prestito dell’ala Simone Fontecchio (ex Virtus Bologna). Difficile però che la società milanese liberi il giocatore. Intanto Archie e Delas stanno pienamente soddisfacendo le attese, Nicevic non tarderà a rientrare e ci sarà maggiore fiducia a Iannuzzi, una delle rivelazioni di questo primo segmento di campionato. Comunque, un intervento sul mercato per sostituire Berzins, che praticamente ha chiuso la stagione all’inizio, diverrà prioritario ma è proprio per questo che la società sta facendo le sue valutazioni: firmare, cioè, un altro comunitario, sempre come ala piccola, o puntare direttamente su un americano, capace di entrare in quintetto e con Perl e Stojanovic pronti ad uscire dalla panchina. Anche se con un clima di tristezza per il brutto infortunio subito dal loro compagno, ieri sono ripresi gli allenamenti in vista della difficile trasferta di Trento e con il popolo biancazzurro che si è innamorato di un nuovo idolo: Bruno Fitipaldo. Rimesso in sesto a tempo di record dopo l’infortunio, il capitano della nazionale uruguaiana ha inciso notevolmente nella vittoria su Torino realizzando quasi un punto a minuto (24 punti su 24’30” di impiego), un funambolico 5/6 da oltre l’arco, ben 14 punti nell’ultima frazione e chiudendo con 26 di valutazione. Esaltazione? Niente affatto. Questo ragazzo, dai grandi valori morali nella vita, resta tutto d’un pezzo davanti alla gioia collettiva. «Era molto importante questa gara per noi – ha detto Fitipaldo – era un match che bisognava vincere per prendere più fiducia e credere nel nostro lavoro perché stiamo davvero lavorando tantissimo e duramente. L’atmosfera grazie al pubblico è stata fantastica per tutto il match e questa vittoria ci dà grandi motivazioni». Su quello che Fitipaldo può dare era stato chiaro Giuseppe Sindoni qualche settimana fa. «Bruno in Sudamerica – aveva detto il ds biancazzurro che ha seguito e firmato il play – è un nome famoso. Eppure in Europa non è così. Sono certo che si ricrederanno vedendolo all’opera nel nostro campionato». «

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