Basile dice “500”: «Non so dove possiamo arrivare» | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 24 ottobre 2015

Basile dice “500”: «Non so dove possiamo arrivare»

5Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Il “Baso” batte 500. Evento nell’evento per la sfida di domani a mezzogiorno su Sky tra Orlandina e Reggio Emilia. Giusto contro la squadra che lo lanciò, Gianluca Basile giocherà la gara numero 500 in Serie A. «Ma si tratta forse della metà – sorride l’esterno della Betaland presente, nella conferenza di presentazione, eccezionalmente alle 14,15 insieme a Giulio Griccioli – Bisogna considerare anche i sei anni in Spagna, poi l’Eurolega, la nazionale… Cosa provo? Niente – sorride il “Baso” – solo che gli anni passano. Giocare contro Reggio Emilia fa sempre piacere perché è una squadra che gioca bene a basket e domenica si incontrano due squadre che hanno scelto di puntare su giocatori europei». Un pensiero sull’ottimo avvio di campionato. «Non so se me lo aspettavo – prosegue Basile -posso dire però che questi ragazzi stanno lavorando, seriamente e duramente. Dal lunedì al sabato lo staff tecnico li massacra di lavoro in palestra, questi giovani stanno facendo degli apprezzabili sacrifici per migliorare e crescere, i frutti sino a questo momento li abbiamo raccolti. Non chiedetemi però – rivolgendosi ai giornalisti presenti alla sala “Daniele Di Noto” – dove possiamo arrivare, e ancora troppo presto per dirlo». – I tifosi sognano lo sgambetto alla tua ex squadra: che partita sarà? «Ovviamente difficile ma sono curioso di capire dove siamo e chi siamo, ecco, questi 40′ potranno dircelo». Stai facendo un grande lavoro per la squadra ma, dopo tre partite, non hai ancora segnato dal campo: sicuramente un caso per te. «Ma questo è l’aspetto meno importante. Mi prendo i tiri che mi capitano ma conta che segnino anche gli altri e che ci sia la giusta distribuzione perché le partite le vince la squadra e non il singolo. Quindi – ha concluso Basile – non è questo l’aspetto che mi preoccupa». Concorda anche Griccioli. «Devo dire – esordisce il coach biancazzurro – che da Basile mi auguro presto di avere qualche punto ma sta facendo un grandissimo lavoro, in difesa e per la squadra, come dimostrato dai 7 assist di domenica scorsa a Bologna dove, quindi, ha messo in condizione un compagno meglio piazzato di prendere un tiro migliore di quello che poteva fare lui. Domenica sarà un bel banco di prova per noi, Reggio Emilia gioca benissimo e non ha pagato più di tanto i cambiamenti che ha fatto che sono comunque importanti perché alla fine ha in roster due nuovi playmaker e Aradori che sul perimetro fa sempre bene come sappiamo. Il loro obiettivo è migliorare il piazzamento della scorsa stagione, se sono arrivati alla finale, ritengo che sia lo scudetto. Sono forti nei lunghi con un Polonara in grande forma e, in più, arrivano da noi con sei vittorie sulle sette gare stagionali disputate tra campionato e coppe. È vero, mancherà Kaukenas (infortunato, out tre settimane ndc) che per loro è un giocatore importante dato che è il più esperto degli esterni e ha ancora un istinto e una voglia di vincere che fa spavento. Ma hanno sei esterni di qualità ed è tutto dire. A noi mancherà Bowers e lo sapevamo, dovremo giocare con tanta energia e fare, con l’apporto del nostro pubblico». Infine Griccioli chiude le porte al mercato. «Bowers sta recuperando con le terapie ed è a buon punto tanto che, l’8 novembre a Caserta, potrei averlo a disposizione. Quindi non ha senso prendere un giocatore per due/tre partite. Ci fidiamo dei ragazzi in organico».

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