All’Orlandina mancano le forze nel finale | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 21 novembre 2016

All’Orlandina mancano le forze nel finale

Fitipaldo Bruno Pasta Reggia Caserta - Betaland Capo D'Orlando BASKET SerieA 2016-2017 Caserta 20/11/2016 FOTO CIAMILLO

Gazzetta del Sud – Giuseppe Musto

CASERTA. La Betaland Capo d’Orlando cade in casa della Pasta Reggia Caserta dopo aver tenuto testa ai campani ed essersi addirittura portata avanti di 5 nell’ultima frazione. Un grande applauso accoglie l’allenatore della Betaland Capo d’Orlando, Gennaro Di Carlo, all’entrata al PalaMaggiò. Il casertano può contare sul neo arrivato Tepic, ma è privo ancora di Perl e Nicevic. I padroni di casa partono subito forte e vanno avanti 8-3 dopo 2′. La Betaland soffre l’atletismo di Caserta, ma è caparbia e impatta al 5′ sul 10-10 grazie a 5 punti in sequenza del lungo di colore Archie. Al 6′ fa il suo esordio in campo l’ultimo arrivato in casaBetaland, Milenko Tepic, che in men che non si dica fornisce un assist a Delas (16-12).La JuveCaserta spinge sull’acceleratore conscia che l’avversario non va sottovalutato e va messo subito sotto nel punteggio. Sul 20-14 coach Di Carlo chiama time-out. In uscita i suoi, però, non trovano immediatamente il bandolo della matassa e subiscono un altro canestro. La Betaland fatica in attacco, ma lotta e trova 6 punti in un amen con Delas e lannuzzi che segnano, subiscono fallo e realizzano il libro aggiuntivo. Il primo quarto vede comunque i campani in vantaggio 25-20. Caserta ha atletismo e talento in abbondanza, in questa prima fase fa male ogni volta che può. Capo d’Orlando schiera la difesa a zona e cerca di restare attaccata al match. Tepic compie la prima prodezza, Laquintana con coraggio ha spazio e realizza da fuori, Delas nel pitturato è una piovra e al 16′ è 34-34. Caserta scappa ancora, approfitta delle castronerie degli uomini di Di Carlo e va sul + 9 a una manciata di secondi dall’intervallo, così alla pausa lunga è 47-38. Al rientro sul parquet è festa di triple. Inizia la Betaland con Drake Diener, lo intervalla Putney ieri infallibile, ma ancora Diener avvicina i paladini (50-44 al 22′). Un paio di difese distratte dei bianconeri e ancora una “bomba” dell’eterno Diener permettono il break (0-6) e costringono Dell’Agnello al time-out sul 53-51. La situazione è nuovamente in equilibrio, ma l’inerzia è ora in favore dei siciliani (parziale 5-12). lannuzzi sente l’aria di casa e realizza dalla media. Fitipaldo in penetrazione dà all’Orlandina il primo vantaggio (56-57 al 28′), tuttavia coach Di Carlo deve fronteggiare la grana falli (4 per Archie e Delas). Prima che suoni la sirena Archie realizza con una magia (58-59), ma subito dopo la sirena compie un’autentica sciocchezza andando a discutere con l’arbitro e prendendo un fallo tecnico che gli costa l’uscita anticipata dalla gara. Putney però non è da meno e fa antisportivo su lannuzzi (59-62 al 31′). Fitipaldo gioca spesso pick and roll centrale con il lungo, adesso se ne giova lannuzzi che porta Capo sul +5 (59-64 al 33′). Dell’Agnello rimanda in campo Sosa che scuote Caserta con la bomba del pareggio (56-56), ma ancora lannuzzi sigla il nuovo vantaggio (66-68). Tecnico a Cinciarini sanguinoso, ma ancora peggio è la palla persa di Laquintana che scatena Giuri dall’arco. Il brindisino ne mette due di fila e la Juve va avanti 74-69 a 5′ dalla fine. Laquintana si fa stoppare, Cinciarini lo punisce dall’altro lato con una bomba che taglia le gambe ai siciliani (78-70). Diener ha ancora frecce al suo arco, ma Cinciarini e Giuri ancora da fuori chiudono di fatto il match.

Le pagelle
Tepic 6,5 Buon esordio per II serbo della Betaland: 8 punti con 3/5 dal campo e interessanti giocate. Non può che migliorare la sua condizione fisica.
Fitipaldo 6 Fatica a carburare, esce allo scoperto nel secondo tempo. Per lui anche 5 assist, ma sparacchia troppo dal campo (4/13).
lannuzzi 6,5 Impressiona ancora perla qualità delle giocate. Chiude con 4/8 dal campo e 6/7 dalla lunetta.
Laquintana 5 Non è il miglior Laquintana. Non riesce mai ad entrare veramente in partita, con lui in campo -8 di plus/minus e soli 6 punti messi a referto.
Delas 6,5 La sua assenza si fa sentire tantissimo nel finale della gara. Fin quando è in campo gioca una signora partita, chiusa comunque in “doppia doppia”. Peccato non riesca ancora a controllare del tutto i falli da spendere.
Diener 7 Partito come un diesel risulta il migliore della Betaland per valutazione (17) e punti segnati (18). Inizia con poca fiducia, poi nel secondo tempo è il protagonista principale del match con 5 triple su 8 tentativi.
Archie 4,5 Teso fin dall’avvio, soffre i lunghi avversari. Nonostante i 13 punti non riesce mai a scollarsi di dosso il nervosismo che lo accompagna per tutti i 25′. Emblematico l’episodio sul finale del terzo parziale, quando segna i punti del sorpasso e si fa fischiare il quinto fallo personale per proteste.
Stojanovic 6 Complice i falli dei suoi compagni si trova a difendere su avversari più “grossi” di lui. La sua prestazione è sufficiente per tenere a galla Capo fino in fondo.
Di Carlo (all.) 6 Il piano partita del casertano doc è ottimo: concedere il tiro dalla lunga distanza ai padroni di casa e correre in transizione appena possibile, ma paga fino al quinto fallo di Archie e Delas. Poi sotto canestro diventa quasi impossibile catturare i rimbalzi e Caserta ne beneficia.

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