All’Orlandina l’oscar della sfortuna, stavolta è costretto a fermarsi Delas | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 2 dicembre 2016

All’Orlandina l’oscar della sfortuna, stavolta è costretto a fermarsi Delas

_oe42322Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Brutte notizie per l’Orlandina che si prepara al posticipo di lunedì a ReggioEmilia (ore 20,45, diretta su Sky Sport 2). Infatti gli esami strumentali ai quali è stato sottoposto Mario Delas, uscito contro Varese alla fine del secondo quarto e non più rientrato, hanno evidenziato un trauma contusivo al quadricipite della gamba destra. Il lungo croato – come informa una nota della società – sarà indisponibile per la gara di lunedì e le sue condizioni verranno valutate nuovamente nella prossima settimana al fine di avere un quadro più chiaro sui tempi di recupero, stimati tra i quindici e i venti giorni. Ciò significa che, a meno di miracoli, Delas dovrebbe saltare anche il match contro Pistoia dell’I 1 dicembre e rientrare sabato 17 quando ci sarà l’anticipo contro Sassari per le due gare casalinghe difila che attendono la Belatand dopo l’impegno contro la vice-capolista. Coach Di Carlo, già privo di Nicevic (che dovrebbe tornare a fine mese ad Avellino) sarà quindi ancora in emergenza. Giocheranno titolari nel verniciato due “quattro”, lannuzzi e Archie e, a turno, si adatteranno a fare il “cinque” ma senza cambi. L’unica rotazione coinvolgerà Tepic, come avvenuto contro Varese, che verrà utilizzato da “quattro” tattico. L’assenza di Delas a Reggio Emilia era già prevista e il piano gara si sta sviluppando proprio su queste basi. Oggi nella conferenza stampa di presentazione oltre a Di Carlo, ci sarà Drake Diener, e non è un caso. Infatti “Mandrake” sarà l’ex e si potrà riavvolgere il nastro della stagione 2014/15 che lo vide protagonista in Emilia, seppur non in maniera esaltante – come a Sassari nel triennio precedente – a causa di un paio di infortuni. Due anni fa la Grissin Bon arrivò terza in stagione regolare e vinse tutte le partite casalinghe tranne l’ultima e decisiva: gara-7 della finale scudetto, andata proprio a Sassari allenata da Meo Sacchetti, colui che scoprì Diener a Castelletto Ticino, valorizzandolo poi a Capo d’Orlando. Corsi e ricorsi dello sport che presentano incredibili coincidenze. Da parte sua l’Orlandina si presenterà a Reggio Emilia con un bilancio sfavorevole: quattro incontri e altrettante sconfitte. Nel 2005/06 finì 74-73, con Esposito prima e Jelic dopo che fallirono, negli ultimi 10″, il tiro della vittoria; 79-75 nel 2006/07 anche se nel match di ritorno Capo d’Orlando spedì i biancorossi in Legadue. Quindi gli ultimi due confronti: 77-65 nel 2014/15 e, nella scorsa stagione, 75-66 ma con l’Orlandina in partita sino a tre minuti dalla fine.

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