L’Orlandina si affida alla cabala | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 3 marzo 2017

L’Orlandina si affida alla cabala

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

Se non c’è il due senza il tre… I tifosi dell’Orlandina non possono che augurarsi il rispetto di un antico detto a proposito dei precedenti, al “Pala Fantozzi”, della loro squadra del cuore contro Brescia. Infatti, su due sfide di un recente passato, i paladini hanno sempre vinto. Il primo confronto in gare di campionato dell’allora Legadue 2012/13 quando l’Orlandina vinse nettamente la prima gara casalinga della stagione con un sonoro 97-72 e fu anche la prima gioia, interna, di Gianmarco Pozzecco da capo allenatore e davanti al suo ex compagno di squadra Tamar Slay, allora a Brescia, tra i big (sino all’infortunio) della Pierrei di Sacchetti&Vacirca della stagione d’oro 2007/2008. Brescia era molto forte in quell’annata tanto da arrivare sino alla finale playoff per la Serie A, persa contro Pistoia in gara-5. Nella stagione seguente, con la Legadue chiamata Divisione Nazionale Gold, ancora una vittoria per il “Poz”: finì 97-90 nella prima giornata di ritorno e questa volta fu Capo d’Orlando ad arrivare alla finale playoff, persa 3-0 contro la bestia nero Trento anche se arrivò il ripescaggio in estate per il fallimento della Mens Sana Siena. Ancora due anni e Brescia è piombata nella massima serie dopo ventotto anni di attesa. L’Orlandina ha vinto la gara di andata. Al “Pala George” di Montichiari, la sera del 5 novembre scorso, andò in scena una delle partite più emozionanti di tutto il campionato con i paladini più volte sotto un treno e capaci di uscirne fuori. E quando Brescia pregustava la vittoria, ecco il super Fitipaldo di quella sera (33 punti con 6/8 da tre e 44 di valutazione) firmare la sua migliore prestazione della breve ma indimenticabile esperienza a Capo d’Orlando e regalare due punti per quella che fu la prima vittoria esterna dei paladini. Rispetto a quattro mesi fa Brescia non ha più Cittadini e l’ex Passera (entrambi in A2) ma c’è un gruppo forte, un mix tra ottimi italiani (i fratelli Luca e Michele Vitali, compreso il passaportato Burns) e stranieri di eccellente qualità (Landry su tutti) con il talismano utile per tutte le stagioni Moss e l’ex Milano certamente sarà deputato, da gran difensore esterno qual è, a fare la guardia su Diener. Anche da questo dipenderà la gara di domenica. Per il match di domenica, valido come anticipo di mezzogiorno con diretta su Sky Sport, sono 250 gli orlandini che hanno approfittato della promozione sui ticket per assistere al match sposando l’iniziativa del club, che ha voluto mostrare vicinanza ai propri sostenitori. Al “PalaFantozzi” prevista la presenza anche di diverse decine di tifosi bresciani. Oggi pomeriggio, alla sala stampa “Daniele Di Noto”, la consueta conferenza pre-gara. Ai microfoni, insieme a coach Gennaro Di Carlo, ci sarà il play Nikola Ivanovic e l’orario sarà anticipato rispetto al solito: alle 14,30, al termine dell’allenamento che Di Carlo ha fissato per le 12 di stamane per abituare la squadra all’orario del match di domenica.

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