La Betaland fa valere il fattore “PalaFantozzi” | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 28 novembre 2016

La Betaland fa valere il fattore “PalaFantozzi”

Claudio Argiri – Giornale di Sicilia

Capo D'Orlando - CremonaLa Betaland fa rispettare il fattore PalaFantozzi anche davanti ad un Varese mai domo e resta al sesto posto, sempre in piena lotta per le final eight di Coppa Italia e con la zona calda a debita distanza dopo nove giornate e 5 vittorie di cui 4 su 5 sul parquet amico. Decisivo l’ultimo arrivato Milenko Tepic che ha dato fosforo e sostanza ai biancazzurri ed un Archie straripante nella seconda parte dopo un primo tempo dove la troppa voglia di tifarsi dopo Caserta lo aveva frenato tenendolo a secco prima della doppia doppia da mvp con 16 punti e 10 rimbalzi. Ma in generale una prova di maturità importante dei paladini pur in una serata storta per Stojanovic, in calo da un po’ e frenato anche dai falli, con l’aggiunta dell’infortunio del pivot titolare Mario Delas, out dopo soli 9′ di utilizzo per un problema muscolare alla coscia destra già colpita in allenamento, da valutare in vista del posticipo della decima giornata in calendario lunedi 5 a Reggio Emilia con diretta su Sky Sport 2. Di certo non potrà essere rimpiazzato dal forte pivot Usa di passaporto bulgaro Cedric Simmons che dopo due mesi ad allenarsi a Capo d’Orlando per recuperare dall’infortunio che lo tiene fuori da due anni, sperando in un ingaggio, oggi saluterà la compagnia in cerca di una squadra. «Voglio ringraziare assolutamente il club Orlandina Basket per avermi dato l’opportunità di essere parte della loro famiglia per oltre due mesi – le sue parole di commiato -Il giorno in cui io sono arrivato a Capo d’Orlando non ero ancora sicuro di poter riprendere a giocare a basket allo stesso livello e allo stesso modo in cui ero abituato a fare prima. Adesso mi sento come rinato, sento di essere pronto mentalmente e fisicamente a provare che sono tornato nuovamente me stesso. Voglio ringraziare tutti quanti all’Orlandina, il presidente Sindoni, coach Di Carlo e il suo staff, Peppe Sindoni, il dottor Petralito, i fisioterapisti Di Giorgio e Ferrarmi e il preparatore atletico Poma. Capo d’Orlando è adesso la mia seconda casa in Italia. Faccio i miei auguri di cuore alla squadra per il campionato, continuate a lavorare bene così come state facendo». Proprio uno step-back di Delas aveva aperto la gara, proseguita con Anosike a far sfracelli sotto i tabelloni per il 5-12. Fitipaldo e Diener guidano la rimonta con un break di 14-0 fino al 21-14. A cavallo del primo quarto gli ospiti ripassano avanti ma la Beta-land, con Laquintana, lannuzzi in semigancio, la prima bomba di Tepic in maglia Orlandina piazza un mini break di 12-3 che porta i paladini sul 34-25. Di fatto è la fuga decisiva poiché Varese non riesce più a stare incollata visto anche che Archie sale in cattedra nella seconda parte con il positivo Laquintana a firmare il massimo vantaggio sul 57-44. Quattro punti di fila del rientrante Zozo Perl in avvio quarto periodo tengono la Betaland sul +12 (61-49). I lombardi ci credono, realizzano un parziale di 2-7 e con Eyenga e la bomba di Kangur vanno sul -7 (63-56). Archie inchioda a una mano, Maynor mette un’altra tripla che accorcia ancorale distanze -6 (65-59), ma il lungo Usa paladino è preciso dalla lunetta e la Betaland è ancora avanti di 10 e chiude senza affanni. (*ca*)

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