Orlandina, gli ultimi due «colpi» per un’altra scommessa salvezza | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 18 luglio 2016

Orlandina, gli ultimi due «colpi» per un’altra scommessa salvezza

Claudio Argiri – Giornale di Sicilia

CAPO D’ORLANDO – Questa settimana potrebbe essere decisiva per capire chi saranno gli ultimi due tasselli che mancano nel mosaico della Betaland, ufficialmente ammessa alla sua sesta stagione di serie A dal Consiglio federale nella riunione di sabato che ha deliberato la scontata composizione dell’annata 2016-17. «Non abbiamo fretta poiché le ultime due pedine determineranno il nostro destino», commenta il giovane ds Giuseppe Sindoni, che si guarda attorno per trovare il pivot e l’ala piccola che andranno a completare un roster comunque già di buon livello sia pure con le solite scommesse da vincere per centrare la sesta salvezza. Lo è il nuovo playmaker, Bruno Fitipaldo Rodriguez. È capitano della nazionale uruguaiana, 25 anni ed al debutto europeo dopo una buona carriera in Argentina, passaporto italiano ma tesserabile nel quartetto del vecchio continente (3 Usa e 5 italiani tra cui il suo vice Tommaso Laquintana, la formula scelta dalla società) che nuovo playmaker Rodriguez comprende anche i riconfermati Zoltan Perl, ungherese, e Vojislav Stojanovic, altro azzardo poiché a soli 19 anni (è attualmente impegnato con la Serbia agli europei under 20), dopo un’annata altalenante anche causa infortuni, è destinato ad occupare lo spot di numero 3 dello starting five. Altra scommessa ma solo sulla tenuta fisica, è il cavallo di ritorno Drake Diener, trentacinquenne guardia Usa titolare esplosa a Capo d’Orlando nel 2007. Si attende il quarto «sì» di fila per il quarantenne capitano Sandro Nicevic, destinato ad essere il primo cambio dei lunghi. Come ala forte c’è il secondo statunitense e secondo gradito ritorno, Dominique Archie, 28 anni, ex Ostenda, con il lungagnone 25enne Antonio Iannuzzi, ex Omegna, come riserva. Sul piano tecnico al riconfermato coach Gennaro Di Carlo si è appena affiancato l’esperto Flavio Fioretti, ex assistente a Reggio Emilia e Cantù, una garanzia insieme all’ormai veterano David Sussi, con il sudamericano Jorge Silva Suarez a tempo pieno nella cura del vivaio. Nuovo il preparatore atletico con avvicendamento tra trapanesi con l’arrivo di Salvatore Poma al posto di Walter Allotta, mentre non dovrebbero cambiare il massaggiatore Biagio Di Giorgio e il fisioterapista Abele Ferrarini.

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